CONDIVIDI IL POST

Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on reddit
Share on linkedin
Share on pinterest
Share on email
Share on whatsapp
Share on print

La tua prima escursione

Ecco alcuni consigli se sei alle prime armi e se vuoi partire per la tua prima escursione in montagna. Conosciamo tutti molto bene l’entusiasmo del principiante. Avresti voglia di scalare montagne, sfidare i tuoi limiti e non fermarti di fronte a nulla. La tentazione di strafare è tanta ma è bene che tu proceda per gradi, non scegliere escursioni difficili o mete troppo lontane. Non sai ancora quali sono i tuoi limiti e potresti trovarti in difficoltà.

Pianifica

Pianifica il tuo viaggio nei dettagli, scegli altitudini adatte al periodo, porta con te l’attrezzatura giusta e sii prudente.
Abbi sempre a mente la durata della tua escursione. Una volta raggiunta la meta ricordati che devi sempre tornare indietro! È una certezza!!!

Parti in compagnia

Meglio non andare da soli, potresti trovarti in difficoltà e un compagno di camminata potrebbe esserti di grande aiuto.

Condividi la tua escursione

Anche se vai in compagnia, dì sempre a qualcuno dove sei diretto, da dove partirai, quanto tempo ci metterai e altre informazioni utili che potrebbero servire nel caso ti trovassi in difficoltà.

Guarda il meteo

Controlla sempre, prima di partire, le condizioni meteo. Ti serviranno per decidere come vestirti, cosa portare con te (io ad esempio non lascio mai a casa la giacca impermeabile, anche in estate) ma ti serviranno anche per capire se sono previsti temporali. Trovarsi in alta montagna e farsi sorprendere da un temporale è molto pericoloso. In caso di previsioni meteo avverse rimanda la tua escursione.

Vestiti in modo adeguato

Vestiti comodo, leggero e sempre adeguato ad un’escursione in montagna.
Il mio consiglio è quello di vestirsi a strati. Il tempo in montagna può cambiare repentinamente. Vestirsi a strati ti permetterà di toglierne o aggiungerne in base alla temperatura.
Indossa calzature adeguate. Scegli scarponcini alti, che coprano la caviglia, con una buona aderenza e possibilmente impermeabili.

Prepara lo zaino

Non caricarti di uno zaino pesantissimo pieno di cose inutili. Sarà un peso che ti dovrai portare dietro tutto il giorno e se sarà troppo pesante ti rallenterà non poco. Portati le cose essenziali come il pranzo, l’acqua, un kit di pronto soccorso, un ricambio (calzini soprattutto).

Ricordati di bere

Idratarsi durante l’attività fisica è molto importante. Ricordati quindi sempre, anche in inverno, di portare con te la giusta quantità d’acqua che ti servirà per tutta la tua escursione. Bere dai ruscelli non è mai raccomandato e non sempre troverai fontane o sorgenti naturali.

Proteggiti dal sole

Porta sempre con te una crema solare, sia in estate che in inverno. Assicurati anche di avere sempre la testa coperta. Mettiti un cappellino o un berretto.

Svegliati presto

Non partire tardi la mattina se la tua escursione sarà lunga, è sempre meglio tornare quando ancora è giorno per non rischiare di camminare al buio e poi magari di perderti.

Abbi rispetto

Rispetta la natura e gli animali.
Non raccogliere fiori, bacche e non dare da mangiare agli animali selvatici. Non urlare, soprattutto in loro presenza. La montagna richiede anche silenzio.
Porta la tua spazzatura a casa.

La scala di difficoltà dei sentieri

Come ben sai, ogni escursione ha un suo grado di difficoltà.
Prima di scegliere una meta per la tua gita, sicuramente devi capire il suo grado di difficoltà perché non tutti abbiamo la stessa preparazione fisica o l’attrezzatura adeguata. Devi quindi partire preparato e informato sull’escursione che andrai a compiere.

T

Il livello più facile è il T = Turistico. Si tratta di solito di strade o sentieri ben segnalati e di facile percorrenza. Lo sforzo fisico richiesto non è alto, ma devi comunque essere un po’ allenato.

E

Il livello successivo è l’ E = Escursionistico. In questo caso i sentieri da percorrere sono agevoli ma richiedono orientamento e una conoscenza più approfondita del territorio montano; è inoltre richiesta un’attenzione in più per quanto riguarda l’abbigliamento.

EE

Abbiamo poi il livello EE = Escursionisti esperti. Riservato a chi ha una buona esperienza in montagna e un buon allenamento. I sentieri possono presentare pendii ripidi o scivolosi, rocce e detriti. L’abbigliamento deve essere adeguato alle condizioni climatiche così come le scarpe al terreno; sono consigliati un paio di bastoncini da trekking e, all’occorrenza, potrebbero essere necessari dei ramponcini.

EEA

I sentieri segnati con EEA = Escursionisti Esperti con Attrezzatura sono invece i percorsi che prevedono imbragatura, moschettoni, caschi. Sono le vie ferrate o sentieri molto difficili e più pericolosi.

Ora che sai leggere le sigle non ti resta che scegliere l’escursione più adatta a te. Presta sempre molta attenzione, anche quando non sembrano esserci grosse difficoltà. La montagna è nostra amica ma la dobbiamo conoscere e rispettare, sempre!

Come leggere la segnaletica del CAI

La segnaletica ufficiale del CAI – Club Alpino Italiano – è formata da un rettangolo rosso-bianco-rosso, quasi sempre accompagnato da un numero che identifica il sentiero.
Lo troviamo dipinto su rocce, sugli alberi, sulle case o su pali in caso di segnaletica verticale.
Sono colori ben visibili, sia di giorno, magari se giunge la nebbia o la neve, sia di notte perché il bianco riflette la luce delle torce.
Lo troviamo a intervalli brevi e piuttosto regolari. Sono la certezza che siamo sulla giusta strada e che non ci stiamo perdendo.

Alle volte capita di incontrare degli ometti fatti di pile di sassi. Sono perfetti su sentieri innevati e sono ben visibili da lontano.
Un bravo escursionista sa che, di tanto in tanto, dovrebbe fare lui stesso un ometto o aggiungere pietre a quelle già esistenti. E’ un bel gesto per aiutare chi percorrerà dopo di lui il sentiero.

A intervalli invece più lunghi troviamo la segnaletica verticale su cui viene indicata anche la direzione e la distanza oraria (di sola andata!) per arrivare ad un determinato punto. Sono indicate dall’alto verso il basso nell’ordine di distanza.

Per iniziare ti consiglio:

Scala di difficoltà: T
Quota di partenza: Campiglia Soana (TO) 1350 m
Quota di arrivo: 1651 m
Dislivello: 301 m
Durata: 1.00h
Passi: 12.000 A/R

Scala di difficoltà: E
Quota di partenza: Forno di Lemie (TO) 834 m
Quota di arrivo: 1149 m
Dislivello: 315 m
Durata: 4.30 h
Passi: 20.000 A/R

Iscriviti alla newsletter di raccontapassi

SARAI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NOVITA’