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Anello per il Rifugio Graffer da Madonna di Campiglio

Il Rifugio Graffer, insieme al Rifugio Stoppani, è uno dei punti di riferimento per migliaia di sciatori che d’inverno affollano le piste di Madonna di Campiglio. Ma è un rifugio anche molto frequentato d’estate e raggiungibile attraverso la cabinovia Spinale e poi su sentiero o strada bianca oppure, se si vuole camminare un po’ di più, lo si può raggiungere a piedi direttamente da Madonna di Campiglio senza utilizzo della cabinovia.

Un rifugio situato Pian del Grostè, in una posizione estremamente panoramica con una vista unica sulle magnifiche Dolomiti di Brenta e i ghiacciai dell’Adamello Presanella. Un’ escursione che, se si usufruisce della comoda cabinovia, regala una passeggiata senza difficoltà e con poco dislivello, adatta anche ai principianti.

Da Madonna di Campiglio prendiamo la cabinovia Spinale raggiungendo così comodamente il Monte Spinale a 2100 m. Volendo la salita può essere fatta anche a piedi attraverso un percorso che parte dal paese di Madonna di Campiglio (1550 m) e che conduce al Monte Spinale in circa 2 ore.

Raggiunto il Monte Spinale il paesaggio si apre magnifico a 360° tutto intorno a noi. Lo sguardo spazia infatti dalle Dolomiti di Brenta, Patrimonio Unesco, ai ghiacciai dell’Adamello e della Presanella.

Da qui dobbiamo però proseguire per raggiungere il Rifugio Graffer.
Seguiamo quindi la strada che scende dal rifugio e proseguiamo in falsopiano per circa 600 metri fino ad abbandonarla per seguire il sentiero alla nostra destra con indicazione “Lago Spinale” (SAT 331).

Da qui proseguiamo ora su sentiero che, dolcemente, ci porta in circa 30 minuti ad un piccolo laghetto: il Lago Spinale.

Sempre proseguendo su traccia e passando tra i magnifici prati verdi d’alta quota raggiungiamo una suggestiva piccola panchina panoramica con binocolo e poi, incrociando la seggiovia giungiamo al Rifugio Graffer al Grostè, la nostra meta di oggi.

Da qui si gode una vista spettacolare a 360 gradi. La sua posizione, poco sotto il Passo del Grostè, permette di abbracciare con lo sguardo sia le cime dolomitiche più imponenti sia le vallate e i gruppi montuosi circostanti.

Da qui, se si vuole allungare l’escursione, è possibile raggiungere il Rifugio Stoppani (aggiungendo circa 35 min di cammino) oppure i rifugi Tuckett e Sella (aggiungendo circa 2 ore di cammino su sentiero un po’ più “tecnico”).

Per il ritorno, decidiamo di fare un giro ad anello che, scendendo dal Rifugio Graffer, segue interamente la strada sterrata passando di fianco al Rifugio Boch e portando nuovamente all’arrivo a monte della cabinovia Spinale da dove è iniziata la nostra camminata.

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