Cerca
Close this search box.

Alla Becca di Nana da Mandriou a 3010 m

CONDIVIDI IL POST

Uno dei 3000 più conosciuti e frequentati della Val d’Ayas, reso ancora più celebre dal film “Le otto montagne”. Un’escursione dai panorami unici e mozzafiato.

La Becca di Nana si trova sullo spartiacque tra la Valtournache e la Val d’Ayas e si colloca più precisamente a 3010 m sul livello del mare.

Sulla cima una croce di vetta e un piccolo altare al cui interno è conservato un cappello da Alpino, una preghiera dedicata a 18 Alpini che nel 1954 persero la vita in un incidente e una copia della copertina della “Domenica del Corriere” che riporta questo triste episodio.

becca di nana

Raggiungiamo quindi Mandriou e lasciamo la nostra auto nei pressi della Chiesetta dell’Immacolata Concezione, in un piccolo spiazzo adibito a parcheggio. Per comodità puoi impostare qui il navigatore.

Da qui iniziamo la nostra camminata verso la Becca di Nana passando di fianco alla chiesa e iniziando a salire lungo il sentiero e seguendo le indicazioni per Bec de Nana (sentiero 3A).

becca di nana

Dopo pochi minuti incrociamo la strada carrozzabile ma noi proseguiamo sempre su sentiero che risale nel bosco.

Dopo 30 minuti circa giungiamo nei pressi del Rou Coutard un antico canale irriguo lungo in totale circa 25 km e cuore di un sistema idrico creato nel XV secolo per sopperire alla mancanza d’acqua. Un vero e proprio capolavoro di ingegneria.

becca di nana

Dopo pochi minuti giungiamo al Rifugio La Tchavana all’Alpe Mezzan.

Passiamo di fianco ad un piccolo laghetto con una panchina e proseguiamo su sentiero che sale ora abbastanza ripido lungo il pendio e in circa 30 minuti giungiamo nei pressi della Cappella Sarteur dedicata alla Madonna della Neve.

becca di nana
becca di nana

Proseguiamo sempre seguendo il sentiero fino all’Alpe Vascoccia e, seguendo le indicazioni per “Falconetta“, giungiamo all’Alpe Plan Pera.

Continuiamo a salire fino all’indicazione “ultima acqua” dove proseguiamo seguendo il sentiero di destra.

becca di nana

Poco sotto l’anticima della Becca di Nana inizia la parte di sentiero un po’ più tecnica dove occorre superare una fine pietraia un po’ friabile. Prestate attenzione soprattutto in discesa.

becca di nana

Arrivati in cima ad attenderci troviamo una croce di vetta e una vista mozzafiato sul Monte Rosa, le più alte vette della Val d’Ayas tra cui il Gran Tournalin e la Gran Becca ma anche le principali cime della Valle d’Aosta, il Rutor e il Monte Bianco in lontananza, il Gran Paradiso e l’Emilius.

Per il ritorno seguiamo lo stesso itinerario dell’andata.

becca di nana

Ti è piaciuta l’escursione al Rifugio La Tchavana da Mandriou?

Seguimi su Instagram e Telegram per restare sempre aggiornato e non perderti altri racconti!

Se ti stai preparando per la tua prima escursione in montagna ti lascio qualche consiglio per partire preparato.

Spero che anche tu possa trovare nella montagna una grande Maestra di vita!

A presto.

PASSI A/R

Partecipa alle nostre escursioni guidate di gruppo

I prodotti che ti consiglio

Ho selezionato per te una serie di prodotti utili per praticare escursionismo in sicurezza e comfort. 

Potrebbe anche piacerti

I prodotti che ti consiglio

Ho selezionato per te una serie di prodotti utili per praticare escursionismo in sicurezza e comfort. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: