Lago della Rossa, un paradiso ghiacciato

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Il Lago della Rossa si trova nel comune di Usseglio ed è il lago più esteso delle Valli di Lanzo. È un lago molto bello, una tra le mete più spettacolari della valle.

Il Lago della Rossa prende il nome dalla cima della Croce Rossa, alta ben 3566 metri, che si specchia nelle sue acque.

È nato come un piccolo lago naturale, poi la costruzione della diga, avvenuta tra il 1931 e il 1934, l’ha fatto ampliare notevolmente e l’ha reso, al tempo, il lago artificiale più alto d’Europa.

Ghiaccio al Lago della Rossa

Vista la sua altitudine è possibile, anche in estate, ammirare dei piccoli accumuli di ghiaccio sulla superficie dell’acqua. Un vero e proprio paradiso ghiacciato. Caratteristica che lo rende un luogo piuttosto gettonato, nonostante arrivarci sia abbastanza lungo e faticoso.

Oggi vogliamo raggiungere il Lago della Rossa perché speriamo di vedere questi spettacolari iceberg che dovrebbero ancora ricoprire il lago. Ci teniamo molto, e speriamo di farcela perché l’ultima volta ci siamo persi nell’ultimo tratto di sentiero e non siamo riusciti a raggiungerlo.

Una volta arrivati ad Usseglio cerchiamo l’albergo Furnasa e prendiamo la strada che lo costeggia sulla destra. Lasciamo l’auto dove troviamo una sbarra che ci blocca l’accesso per la salita.

Per comodità puoi impostare qui il navigatore.

Iniziamo la camminata, la strada comincia su asfalto e prosegue su sterrato, è molto panoramica e con molti tornanti, non sale molto ma è parecchio lunga e assolata.

Strada verso il Lago della Rossa

Dopo un paio d’ore di cammino, giungiamo ad una galleria, lunga circa 500 metri. Al suo interno fa molto freddo ed è buio pesto. Munitevi quindi di una torcia! Se ancora la devi acquistare, in fondo all’articolo ti consiglio una torcia frontale!

Galleria verso il Lago della Rossa

Usciti dalla galleria, dopo alcuni minuti di cammino, incontriamo il Lago Dietro la Torre, anch’esso artificiale, e gli edifici della centrale idroelettrica.

Lago Dietro la Torre

Il nostro percorso ora prosegue più dolcemente fino ad attraversare un verdissimo pianoro e sulla sinistra, ora ben visibile -ma durante la nostra prima escursione lo era molto meno- l’indicazione per il Lago della Rossa.

Pianoro verso il Lago della Rossa

Da qui il sentiero sale molto ripido, per circa 40 minuti. Abbiamo le gambe a pezzi e il fiato corto, ma questa volta dobbiamo raggiungere il lago ad ogni costo! L’ultimissimo tratto di nuovo in piano ci dice che siamo finalmente arrivati.

Diga del Lago della Rossa

Come speravamo, il lago è parzialmente ghiacciato e pieno di iceberg, non crediamo ai nostri occhi. È fantastico, proprio come l’avevamo visto mille volte in fotografia.

Nelle vicinanze del Lago della Rossa vi è il bivacco San Camillo e un pilone. Qui ogni anno il primo sabato di agosto, si tiene una festa dedicata al Santo che coinvolge centinaia di persone.

Bivacco San Camillo al Lago della Rossa

Ora non ci resta che cercare un posticino per mangiare i nostri panini, scaldarci al sole e goderci questo fantastico paesaggio.

Lago della Rossa

Sei curioso di vedere un altro bivacco? Leggi qui la mia escursione al Bivacco Gias Nuovo nel Vallone di Sea, in Val Grande.

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Se ti stai preparando per la tua prima escursione in montagna ti lascio qualche consiglio per partire preparato.

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A presto.

Richiedimi la traccia gpx del percorso lasciandomi un commento in fondo a questo articolo. La riceverai via e-mail quanto prima. 

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17 risposte

  1. contavo da farla sabato o domenica…sembra una bella gita.puoi mandarmi la traccia gps? grazie

  2. Ciao! L’ultima volta che ci ho provato mi sono perso, posso chiederti gentilmente la traccia?
    Grazie mille!

  3. Ciao Monica, vorrei chiederti se sia troppo tardi per fare questa escursione questa domenica (18/09)! Saresti così gentile da mandarmi la traccia GPX? Ti ringrazio infinitamente. Buona giornata

  4. Bellissima escursione, ringrazio Monica per la disponibilità nel soddisfare alcune mie curiosità e per la traccia GPX condivisa.

  5. Ciao, bellissimo giro! Vorrei provare a farlo ancora in settembre, prima della neve e per vedere i color autunnali sui prati. Ti posso chiedere la traccia gpx? Grazie 🙂

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