Passo San Giacomo per Rifugio Maria Luisa e Lago Toggia

CONDIVIDI IL POST

Share on facebook
Share on twitter
Share on reddit
Share on linkedin
Share on pinterest
Share on email
Share on whatsapp
Share on print

Con quest’escursione in Alta Val Formazza raggiungiamo il Passo San Giacomo, un valico alpino a quota 2308 m sul confine tra l’Italia e la Svizzera, il punto più settentrionale del Piemonte. Lungo il percorso per giungere al passo incontreremo il Rifugio Maria Luisa e il vicino Lago artificiale del Toggia.

Attraverseremo luoghi caratterizzati da magnifici panorami, tra laghi e imponenti montagne. Un bellissimo itinerario da svolgere anche in bicicletta o in e-bike.

passo-san-giacomo

Lasciata l’auto a Riale, nel comodo parcheggio a pagamento situato poco prima dell’abitato, iniziamo la nostra escursione procedendo lungo la strada principale del paese e successivamente svoltando a destra e superando un piccolo ponticello. Da qui seguiamo le indicazioni per il Rifugio Maria Luisa e il Lago Toggia.

Possiamo ora decidere se seguire la strada sterrata che sale più dolcemente con diversi tornanti oppure imboccare il sentiero che sale abbastanza ripido e che ogni tanto incrocia la strada, permettendo di arrivare molto più velocemente a destinazione e accorciare di molto il tragitto.

passo-san-giacomo

La strada è lunga circa 5.5 km e si percorre in circa 1.50h mentre, il sentiero, lungo circa 2.8 km, permette di arrivare in circa 1.20h. Noi decidiamo di percorrere il sentiero che sale  zig zag a gradoni, a tratti un po’ detritico. Lungo tutto il percorso la vista è veramente magnifica su Riale e sulla diga di Morasco con l’omonimo lago che alimenta le cascate del Toce

passo-san-giacomo

Nei pressi dell’Alpe Toggia termina il sentiero e, seguendo le indicazioni per il rifugio, percorriamo un tratto di sterrato in falsopiano che ci permette di giungere comodamente al Rifugio Maria Luisa posizionato ai piedi della diga del Lago del Toggia.

passo-san-giacomo

Dopo una gustosa pausa pranzo al rifugio proseguiamo lungo la strada sterrata in salita e arriviamo così, in circa 10 minuti sulla diga del Lago del Toggia. La diga, costruita negli anni 1929-32 sul Torrente Roni, ha una lunghezza di 199 metri ed è alta ben 44 metri.

passo-san-giacomo
passo-san-giacomo

Costeggiando il lago alla sua sinistra si percorre ora un largo sentiero lungo circa 3.3 km (e 120 metri di dislivello) che ci porta in poco meno di 1h al Passo San Giacomo, un valico alpino sul confine tra Italia e Svizzera, collegando così Formazza nell’omonima valle con Airolo passando per la Val Bedretto, nell’alto Canton Ticino.

passo-san-giacomo

A ridosso del cippo che segna il confine si trova la vecchia caserma della Guardia di Finanza utilizzata, fino alla fine degli anni Settanta, per i controlli doganali e anticontrabbando.

Per il ritorno si segue la stessa via percorsa all’andata.

passo-san-giacomo

Ti è piaciuta questa escursione al Passo San Giacomo?
Mettile un “mi piace” e seguimi anche su Instagram e Facebook per restare sempre aggiornato e non perderti altri racconti!

Se ti stai preparando per la tua prima escursione in montagna ti lascio qualche consiglio per partire preparato.

Spero che anche tu possa trovare nella montagna una grande Maestra di vita!

A presto.

Richiedimi la traccia gpx del percorso lasciandomi un commento in fondo a questo articolo. La riceverai via e-mail quanto prima. 

0
PASSI A/R

I prodotti che ti consiglio

Ho selezionato per te una serie di prodotti utili per praticare escursionismo in sicurezza e comfort. 

Potrebbe anche piacerti

I prodotti che ti consiglio

Ho selezionato per te una serie di prodotti utili per praticare escursionismo in sicurezza e comfort. 

Ciao, mi chiamo Monica, sono nata nel 1987 e vivo in provincia di Torino, in un paesino del Canavese. Ho la passione per le gite fuori porta – soprattutto nella mia Regione – per le escursioni in montagna, le passeggiate nei borghi alpini e i viaggi all’estero. Mi piace vedere posti nuovi, gente nuova, conoscere e vivere culture diverse dalla mia. Ma mi piace anche stare in solitudine nella natura, respirare aria fresca e ascoltare i suoni della montagna.

Seguimi sui social

2 risposte

  1. Bellissimo giro, ho letto la descrizione a mio padre (92 anni) che ricorda bene i luoghi essendoci andato con mia mamma quando erano giovanotti (gita tra amici del CAI).
    Grazie per le belle descrizioni che rievocano a mio padre dei bellissimi ricordi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Vieni con noi?