Valsesia. Giro ad anello Alagna – Passo Foric

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Il Passo Foric si trova a 2432m, tra la Val d’Olen e la Val d’Otro. È un passo con una fantastica vista su queste due vallate e sul Massiccio del Monte Rosa.

Lo si può raggiungere seguendo due itinerari: il primo parte dalla frazione Resiga di Alagna mentre il secondo parte dalla frazione Alle Piane di Alagna. Volendo è possibile percorrere un giro ad anello con partenza e arrivo in questi due punti.

Essendo un’escursione con un dislivello e una tempistica abbastanza impegnativa, si può decidere (all’andata o al ritorno, a seconda del giro che si vuole fare) di usufruire dell’impianto di risalita Alagna-Pianalunga.

Pianalunga si trova a 2046m e prendendo la funivia si risparmia un bel po’ di dislivello e di fatica!

In questo articolo ti racconto la mia escursione al Passo Foric; di come ho programmato la salita e la discesa, da dove sono partita e da dove sono scesa e quali sono le cose che ho visitato durante il percorso che mi ha portato al passo.

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Per raggiungere il Passo Foric decidiamo di partire da Resiga. Raggiungiamo quindi la rotonda di accesso al paese di Alagna e prendiamo la via che conduce verso il centro. Arriviamo al secondo ponticello alla nostra sinistra, lo attraversiamo e seguiamo le indicazioni fino a incontrare, alla nostra destra, un sentiero che inizia subito a salire in un bel bosco con una pendenza abbastanza marcata.

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Dopo circa 20 minuti  incontriamo una deviazione che indica la Caldaia di Otro. Decidiamo di dedicare qualche minuto (tra andata e ritorno ci vorranno infatti 10min) per andarla a vedere. Seguiamo un sentiero in discesa e all’improvviso eccoci di fronte ad una fantastica cascata.

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Torniamo sui nostri passi e continuiamo la salita. Incontriamo un altro bivio con una fontana da cui, andando verso sinistra potremmo raggiungere i Laghi Tailly.

Noi proseguiamo invece verso destra e al successivo bivio prendiamo la via che ci porta alla miniera di manganese. Il percorso di visita alle miniere si ricongiungerà a monte con il sentiero per Otro e richiede una deviazione di circa 10 minuti.

Scopriamo, grazie a diversi indicazioni dislocate lungo il sentiero, che la presenza del manganese è molto diffusa nel Vallone d’Otro. Già dai primi anni del ‘900 erano state attivate diverse concessioni per la sua estrazione, mentre, tra la prima e la seconda guerra mondiale, la FIAT acquistò le concessioni per estrarre il minerale per la produzione di acciaio nell’industria aeronautica.

Qui venne costruita anche una teleferica per trasportare a valle il materiale ed essere poi portato fino a Varallo. L’attività della miniera cessò nel 1949.

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Ricongiunti con il sentiero per Otro proseguiamo la salita, ora quasi in piano, e in 10 minuti arriviamo finalmente alla frazione Follu a 1664m.

Iniziamo qui la nostra visita alle frazioni della Val d’Otro, frazioni che fanno parte dei 6 raggruppamenti di frazioni Walser (Centro, Antiche, Alte, Otro e Itinerario Hibeli Hei) che puoi percorrere ad Alagna, ognuna con i propri aspetti storici, culturali e naturali. 

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La frazione Follu è senza dubbio una delle più caratteristiche di quelle di Otro. Posta su un verdissimo e ampio pianoro erboso è composta dalle classiche case in stile Walser e dall’Oratorio della Madonna delle Nevi. Qui vi è anche il Rifugio Zar Senni, in cui gustare piatti tipici o passare la notte in una location unica.

Salendo verso destra incontriamo la frazione Feglierecc, mentre, proprio sopra Follu, come a farle da cappello, incontriamo Ciucche. Proseguendo verso sinistra troviamo invece Dorf con la sua caratteristica fontana.

Da qui seguendo il sentiero che sale raggiungiamo Scarpia, Weng e, scendendo, in 15 minuti arriviamo alla frazione Gender. Da qui si potrebbe scendere per tornare ad Alagna ricollegandosi al sentiero percorso all’andata.

Noi dobbiamo però proseguire per raggiungere il Passo Foric quindi tralasciamo Gender e continuiamo a salire, su tracciato lastricato, arrivando in circa 20 minuti a Pianmisura piccola e, con una piccola deviazione attraversando il Rio Foric, raggiungiamo Pianmisura grande a quota 1857 m.

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Torniamo ora a seguire il sentiero abbandonato prima e sempre ben evidente che sale con alcuni tratti abbastanza faticosi e sostenuti.

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In circa 1,30h arriviamo finalmente al Passo Foric, un vero e proprio balcone con una fantastica vista sul Massiccio del Monte Rosa, sulla vallata dell’Olen e su parte della Val d’Otro.

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Da qui si potrebbe ancora continuare a salire per raggiungere, in circa 15 minuti, l’Alpe Zube a 2515 m e, proseguendo ancora, il Passo Zube a quota 2874 m che permette il passaggio verso la valle di Gressoney e da cui si ha un magnifico panorama sulle Alpi valdostane.

Noi decidiamo però di non proseguire oltre e di scendere da qui, ma dalla vallata opposta la salita per completare il nostro giro ad anello. Vi è ora l’unico tratto leggermente esposto di questa escursione, il sentiero, per un breve tratto, diventa stretto e un po’ sdrucciolevole ma delle corde ci aiutano nella discesa.

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Proseguendo, in brevissimo tempo ci troviamo a valle e sopra di noi gli impianti di risalita verso il Passo dei Salati, mentre continuando a scendere troviamo Pianalunga con gli impianti che collegano questa frazione ad Alagna.

Continuando a scendere si incontra successivamente l’Alpe Seiwji e, inoltrandosi nel bosco, la frazione Wittine. Il sentiero prosegue ora fino ad arrivare alla frazione Alle Piane di Alagna dove termina la nostra escursione. Per la discesa da Pianalunga abbiamo impiegato 2.45h.

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Spero che anche tu possa trovare nella montagna una grande Maestra di vita!

A presto.

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Ciao, mi chiamo Monica, sono nata nel 1987 e vivo in provincia di Torino, in un paesino del Canavese. Ho la passione per le gite fuori porta – soprattutto nella mia Regione – per le escursioni in montagna, le passeggiate nei borghi alpini e i viaggi all’estero. Mi piace vedere posti nuovi, gente nuova, conoscere e vivere culture diverse dalla mia. Ma mi piace anche stare in solitudine nella natura, respirare aria fresca e ascoltare i suoni della montagna.

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