Da Rassa a Mezzanaccio in Valsesia

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Rassa è un piccolo comune di montagna a 917m, tra i torrenti Sorba e Gronda, considerato uno dei paesi più belli e incontaminati della Valsesia.

E’ immerso nel verde dei pascoli e tra boschi e montagne che permettono di praticare dalle semplici escursioni a trekking di più giorni.

Rassa è soprannominata anche “valle dei tremendi” per via del carattere duro e temprato dei suoi abitanti, che lottarono e superarono tutte le avversità di una valle fredda e isolata, raggiungibile, un tempo, solamente da un sentiero ripido e pericoloso.

Dal paese parte oggi il Sentiero dell’arte CAI che attraversa diverse piccole frazioni e conduce fino a Mezzanaccio un gruppo di case di pastori, falegnami e ciabattini, che qui vivevano dei propri mestieri e condividevano la loro vita con altre famiglie, in totale armonia con la natura.

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Prima di partire per questa escursione che da Rassa conduce a Mezzanaccio facciamo vista al paese di Rassa. Una particolarità che salta subito all’occhio sono le targhe sulle case (cruggia) che riportano il nome della famiglia che vi abitava.

rassa-mezzanaccio
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Raggiungiamo ora il ponte di pietra di Sant’Antonio, datato 1664, lo superiamo e raggiungiamo la frazione di Sant’Antonio con la sua bellissima e piccola chiesa.

Proseguiamo lungo la strada asfaltata che costeggia il torrente Gronda e si inoltra nella vallata. Superato nuovamente un ponte ci troviamo ora sulla sponda sinistra del torrente. Poco dopo lasciamo la strada e seguiamo un ripido sentiero in salita che porta alla frazione Oro a quota 1070m e successivamente a Ortigioso a quota 1045m. Da qui seguiamo un sentiero nel bosco che ci porta a fianco della bellissima e isolata Chiesa di San Bernardo, nella frazione di Piana, siamo a quota 1193m.

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Attraversiamo la frazione che si trova in un punto molto panoramico, da qui la vista spazia sulle frazioni della Val Gronda e sui monti circostanti.

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Da qui scendiamo nuovamente e arriviamo sulla strada che abbandoniamo poco dopo prendendo la deviazione alla nostra sinistra. Qui proseguiamo su sentiero e incontriamo via via altre frazioni.

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La prima è Rassetta, a quota 1164m. Qui, nel 1940, vivevano stabilmente una quartina di persone e solamente negli anni cinquanta arrivò la corrente elettrica. Vi era anche una scuola, l’unica delle varie frazioni che serviva, oltre che Rassetta, anche Fontana, Piana e Mezzanaccio.

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Proseguendo incontriamo la frazione di Fontana, a quota 1213m, e per ultimo incontriamo Mezzanaccio a quota 1294m.

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Mezzanaccio è la più alta tra le frazioni di Rassa, un tempo abitata anche in inverno, oggi viene abitata all’incirca da marzo a novembre e l’ultimo abitante stabile tutto l’anno morì nel 1961 e da allora nessuno risiede più qui stabilmente.

Famosa nella storia della Valsesia soprattutto per la nevicata del febbraio del 1888 che durò ben otto giorni consecutivi nevicando ininterrottamente e provocando una grossa valanga che seppellì una casa abitata da sette persone.

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Per la strada del ritorno seguiamo il sentiero fino a Fontana e successivamente la strada che ci riporta in circa 30 minuti a Rassa.

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Spero che anche tu possa trovare nella montagna una grande Maestra di vita!

A presto.

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Ciao, mi chiamo Monica, sono nata nel 1987 e vivo in provincia di Torino, in un paesino del Canavese. Ho la passione per le gite fuori porta – soprattutto nella mia Regione – per le escursioni in montagna, le passeggiate nei borghi alpini e i viaggi all’estero. Mi piace vedere posti nuovi, gente nuova, conoscere e vivere culture diverse dalla mia. Ma mi piace anche stare in solitudine nella natura, respirare aria fresca e ascoltare i suoni della montagna.

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