Il Parco del Mont Avic: 5 escursioni da non perdere

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Il Parco del Mont Avic è il primo parco naturale regionale della Valle d’Aosta. E’ stato istituito nel 1989 con lo scopo di salvaguardare e valorizzare l’ambiente che compone il suo territorio. Un territorio ricco di boschi, cascate, laghi e animali tra cui marmotte, camosci, stambecchi, cervi e scoiattoli.

Il parco ha una superficie di oltre 5.800 ettari che si estendono tra la Valle di Champorcher e il vallone di Champdepraz separati dalle alte cime dei monti Avic (3006 m), Iverta (2936 m) e Glacier (3185 m). Confina con il Parco Naturale del Gran Paradiso ed è stato dichiarato Sito di Importanza Comunitaria e Zona di Protezione Speciale.

All’interno del Parco del Mont Avic è possibile praticare molte attività, sia in estate che in inverno, come trekking, ciaspolate, sci alpino o mountain bike. Si possono visitare anche stupendi borghi, visitare parchi faunistici, ecomusei o praticare la pesca sportiva. Una grande varietà di attività ed escursioni che sanno accontentare grandi e piccini.

Vi sono ben oltre 100 km di sentieri percorribili che permettono di conoscere ed inoltrarsi tra le due vallate del Parco. Quella di Champdepraz, più selvaggia con estese foreste, torrenti e laghi, l’altra, quella di Champorcher, ricca invece di paesaggi alpini con pascoli e specchi d’acqua ed una vastissima flora alpina.

Ora che hai qualche informazione in più su questo fantastico parco puoi partire alla scoperta del suo territorio con un elenco di 5 escursioni che non puoi assolutamente perdere se vieni in Valle d’Aosta e vuoi esplorare il Parco del Mont Avic.

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1 –  Il Lago Muffè e il Ristoro “Lago Muffè”

Scala di difficoltà: E

Quota di partenza: 1760 m, Champorcher, frazione di Petit Mont Blanc

Quota di arrivo: 2076 m

Durata: 0.45 h al lago

Il Lago Muffè e l’omonimo rifugio sono l’ideale per chi vuole praticare un’escursione breve e poco impegnativa all’interno del Parco del Mont Avic. Vicinissimi l’un l’altro sono collocati in una posizione estremamente dominante sull’intero vallone di Dondenaz.

La partenza per raggiungerli avviene dalla frazione di Petit Mont Blanc di Champorcher, seguendo il sentiero n.10 che sale su mulattiera attraverso dei bellissimi boschi fino a raggiungere il pianoro con il lago e il ristoro. Il ristoro è aperto indicativamente da giugno a settembre e nei fine settimana.

Da qui l’escursione po’ proseguire per raggiungere il Colle du Lac Blanc, a quota 2309 m, e il Rifugio Barbustel al Lac Blanc a quota 2132 m.

2 – Il Rifugio “Barbustel” al Lac Blanc

Da Champorcher:

Scala di difficoltà: E

Quota di partenza: 1760 m, Champorcher, frazione di Petit Mont Blanc

Quota di arrivo: 2132 m (passando per il Colle du Lac Blanc 2309 m)

Durata: 1.30 h (al rifugio)

Da Champdepraz:

Scala di difficoltà: E

Quota di partenza: 1300 m, località Veulla, Champdepraz

Quota di arrivo: 2132 m

Durata: 3.30 h (al rifugio)

 

Il Rifugio Barbustel al Lac Blanc è situato vicino ai laghi Blanc, Noir, Cornu e Vallette. Da qui la vista è spettacolare sul Mont Avic, sul Monte Rosa, sul il Cervino e sulla Dent d’Herin.

Vi sono due possibili vie per raggiungerlo:

La prima parte da Champorcher, in frazione di Petit Mont Blanc, dove si segue il sentiero n.10 fino al Ristoro Muffè. Qui successivamente si prosegue lungo la mulattiera che parte a lato del ristoro e che in circa 30 minuti, attraversando caratteristiche aree umide e ampi pendii, perviene al Colle du Lac Blanc, a quota 2309 m. Questo colle, assieme al Col de la Croix, costituisce uno dei due valichi gemelli di comunicazione fra il vallone di Champorcher ed il vallone di Champdepraz.

Da qui si scende poi lungo il sentiero che in circa 15 minuti conduce al Rifugio Barbustel e ai suoi bellissimi e numerosi laghi.

L’altra escursione può essere effettuata dalla frazione Veulla, dove termina la strada asfaltata proveniente da Champdepraz e seguendo il sentiero n.5 che porta in circa 3.30 h al rifugio.

3 – Lac de Servaz

Scala di difficoltà: E

Quota di partenza: 1300 m, località Veulla, Champdepraz

Quota di arrivo: 1801 m

Durata: 1.45 h (al lago)

L’escursione verso il Lac de Servaz è molto bella e di facile percorrenza per chi ha una preparazione di base all’escursionismo e vuole addentrarsi senza difficoltà nel Parco del Mont Avic.

Seguendo il sentiero 5c, la prima parte del percorso avviene su strada sterrata, mentre successivamente, verso l’ultimo tratto, si devia in un bel bosco di larici e pini con una pendenza abbastanza moderata. Verso la fine del percorso si incontra invece un ampio pianoro e poco dopo il Lac de Servaz, posto in un’ampia conca tra i boschi di pini.

Dal lago è possibile proseguire, seguendo sempre il sentiero 5c che porta al Rifugio Barbustel.

4 – Rifugio Dondena

Scala di difficoltà: T

Quota di partenza: 2110 m, Località Dondena, Champorcher

Quota di arrivo: 2189 m

Durata: 0.15 h (al rifugio)

Il Rifugio Dondena, ex casa di caccia reale, è situato in una splendida posizione, in una verdissima conca immersa in pascoli e praterie.

E’ il rifugio più facile da raggiungere all’interno del Parco del Mont Avic in quanto è possibile lasciare l’auto in un comodissimo parcheggio in località Dondena e raggiungerlo in circa 15 minuti attraverso una passeggiata facilissima su strada sterrata. La strada che da Champorcher, frazione di Petit Mont Blanc, conduce al rifugio è lunga circa 6 km ed è percorribile in auto prestando molta attenzione perché è sterrata e presenta diversi punti sconnessi.  È una strada molto frequentata anche dai ciclisti.

5 – Rifugio Miserin e Santuario della Madonna delle Nevi

Scala di difficoltà: E

Quota di partenza: 2110 m, Località Dondena, Champorcher

Quota di arrivo: 2582 m

Durata: 1.15h (al rifugio)

Il Rifugio Miserin si trova sulla riva del Lac Miserin. L’edificio è un ex ospizio per viandanti diretti al Santuario della Madonna delle Nevi che sorge proprio vicino al rifugio. Uno dei luoghi, a mio avviso, più spettacolari e affascinanti del Parco del Mont Avic.

Lo si raggiunge dalla località Dondena, seguendo le indicazioni per il Rifugio Dondena e, successivamente, seguendo la strada sterrata o il sentiero che conducono al Rifugio Miserin in circa 1 ora di facile camminata.

Il panorama dal rifugio lascerà senza parole!

Parcheggia in località Dondena e supera il torrente Ayasse e i resti delle case di caccia, per poi percorrere la strada che ti porta in circa 15 minuti al Rifugio Dondena.

Da qui puoi proseguire per il Rifugio Miserin che puoi raggiungere in due modi: una possibilità è seguendo la strada sterrata che parte alla destra del Rifugio Dondena e l’altra è imboccando il sentiero che parte alla sua sinistra.

Volendo è possibile eseguire un giro ad anello con salita da un lato e discesa dall’altro. Se percorri la strada, camminerai su un’ex strada di caccia risalente al 1862, costruita su proposta del Re Vittorio Emanuele II.

Raggiungi il rifugio in circa 1 h di facile camminata. Nei pressi del rifugio trovi il Santuario della Madonna delle Nevi e un bellissimo lago.

Per il ritorno segui la via dell’andata o percorri l’anello.

Ora che sai quali sono le escursioni assolutamente da non perdere nel Parco del Mont Avic non ti resta che partire all’avventura e andare alla scoperta di questo bellissimo territorio che sono sicura saprà stupirti per la varietà dei percorsi e dei paesaggi che incontrerai.

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Ciao, mi chiamo Monica, sono nata nel 1987 e vivo in provincia di Torino, in un paesino del Canavese. Ho la passione per le gite fuori porta – soprattutto nella mia Regione – per le escursioni in montagna, le passeggiate nei borghi alpini e i viaggi all’estero. Mi piace vedere posti nuovi, gente nuova, conoscere e vivere culture diverse dalla mia. Ma mi piace anche stare in solitudine nella natura, respirare aria fresca e ascoltare i suoni della montagna.

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2 risposte

  1. Ho frequentato la Val d’Aosta solo da bambina e mi piacerebbe tanto tornarci. L’ultima escursione al santuario è quella che mi ispira di più!

    1. Il Santuario è in una location fantastica, vicinissima al Rifugio e al Lago Miserin. La passeggiata è veramente facile…te la consiglio!

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