Quattro passi al Rifugio Fontana Mura

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Il Rifugio Fontana Mura si trova all’interno del Parco Regionale Orsiera-Rocciavrè, ai piedi del Colle della Roussa (2019m), vallone che collega la Val Sangone con la Val Chisone. Prende il nome dalla sorgente del fiume Sangone, (in origine Fontana Moura) che sgorga proprio nelle vicinanze del rifugio.

Collocato in località Alpe Sellery Superiore, lo si raggiunge attraverso una facile escursione, con partenza da Pian Neiretto, a Forno di Coazze.

Per arrivare al Rifugio Fontana Mura è possibile percorrere la strada agrosilvopastorale del Sellery, di facile percorribilità in quanto sterrata e che sale gradualmente, oppure il vecchio sentiero che taglia e permette di arrivare a destinazione più velocemente.

In questo mio articolo ti spiegherò come raggiungere il rifugio attraverso il sentiero.

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Raggiungiamo in auto Pian Neiretto e lasciamo l’auto nei pressi della bacheca con le indicazioni per il Rifugio Fontana Mura. Per comodità puoi impostare qui il navigatore.

Il primo tratto lo percorriamo su strada asfaltata e poi sterrata, tutto intorno a noi un bellissimo bosco di faggi. La strada procede con tratti in leggera pendenza e senza deviazioni.

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Dopo circa 1,9 km incontriamo le indicazioni per l’Oasi Leuja Scura, una bella cascata che consiglio di raggiungere con una brevissima deviazione di pochi minuti. Qui troviamo anche dei tavoli per un pic-nic.

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Lungo il percorso verso il Rifugio Fontana Mura, seguendo la strada, troviamo anche alcuni pannelli che illustrano il bosco e il suo abitato, ci parlano di tutti gli animali che si possono incontrare durante la nostra passeggiata. Molto bello e interessante anche per i più piccoli.

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Proseguendo, dopo circa 1h di camminata dalla nostra partenza, incontriamo una deviazione che a sinistra ci porterebbe verso il Rifugio Palazzina Sertorio.

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Noi proseguiamo invece mantenendo la destra e continuando a seguire la strada. Da qui abbiamo la possibilità di continuare su sterrato per circa 3 km oppure di imboccare il sentiero che sale molto più diretto e veloce verso il rifugio.

La strada risulta un po’più lunga ma più agevole e farà passare per l’Alpe Sellery Inferiore. Solitamente il sentiero è praticabile solo nel periodo estivo o quando non vi è presente neve al suolo.

Noi scegliamo di percorrere il sentiero seguendo quindi le indicazioni per “Alpe Sellery Superiore”.

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Dopo circa 40 minuti eccoci finalmente nei pressi del Rifugio Fontana Mura che raggiungiamo con un’ultimissima decisa salita.

Dal rifugio nelle giornate limpide la vista spazia sulla Val Sangone e su Torino.

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Oltre a mangiare ottimi piatti tipici di montagna, nel rifugio è anche possibile soggiornare per la notte.

Il rifugio risale ai primi anni ’90 e sorge sulle tracce del vecchio alpeggio, di cui rimangono due piccole costruzioni chiamate appunto “Alpe Sellery Inferiore”. Proprio in una di queste Re Vittorio Emanuele II durante una delle sue battute di caccia, trovò rifugio durante un temporale.

Dal rifugio è possibile proseguire per arrivare, in circa 1 ora al Colle La Roussa, a quota 2019 m.

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Se ti stai preparando per la tua prima escursione in montagna ti lascio qualche consiglio per partire preparato.

Spero che anche tu possa trovare nella montagna una grande Maestra di vita!

A presto.

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Ciao, mi chiamo Monica, sono nata nel 1987 e vivo in provincia di Torino, in un paesino del Canavese. Ho la passione per le gite fuori porta – soprattutto nella mia Regione – per le escursioni in montagna, le passeggiate nei borghi alpini e i viaggi all’estero. Mi piace vedere posti nuovi, gente nuova, conoscere e vivere culture diverse dalla mia. Ma mi piace anche stare in solitudine nella natura, respirare aria fresca e ascoltare i suoni della montagna.

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