Dal Colle del Nivolet verso il Lago e il Colle Rosset

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Il Colle del Nivolet è un valico alpino situato a quota 2612m tra la Valle Orco, in Piemonte, e la Valsavarenche, in Valle d’Aosta e si trova nell’area protetta del Parco Nazionale del Gran Paradiso.

Ogni volta che vengo qui non posso fare a meno di raggiungere il bellissimo Lago Rosset a quota 2703m con il suo caratteristico isolotto a forma di cappello, chiamato appunto “cappello di prete”.

Dal lago sono possibili semplici passeggiate o escursioni più impegnative, come la salita al Colle Leynir o quella al Colle Rosset.
Oggi ti parlerò proprio di quest’ultimo, un colle molto panoramico posto a 3025m.

La partenza per raggiungere il Lago Rosset avviene nei pressi del Rifugio Savoia seguendo le indicazioni per il Colle Rosset, ovvero il sentiero 3C.

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Il sentiero inizia subito a salire, le indicazioni sono chiare e gli omini in pietra sempre ben visibili lungo tutto il nostro percorso. Man mano che saliamo il paesaggio intorno a noi si fa sempre più aperto e la vista è sempre più bella.

Superiamo diversi torrenti, pianori verdissimi, piccoli stagni e torbiere. Camminiamo con calma e ci godiamo il paesaggio che da quassù è bellissimo. In circa 30 minuti raggiungiamo il Lago Rosset. Lo riconosciamo subito per via del suo isolotto, collegato alla riva da un guado di rocce. E’ possibile percorrere il perimetro dell’intero lago e provare a raggiungere l’isoletta. Sulla sua superficie blu si specchia, imponente, il Massiccio del Gran Paradiso.

lago-rosset-colle
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Il Rosset è solo uno dei tanti laghi presenti qui nella zona del Nivolet. Infatti, a poche decine di metri, in direzione ovest, vi è il Lago Leytà; proseguendo invece a piedi verso nord-est, si arriva in pochi minuti prima ai Laghi Tre Becchi e poi al Lago Nero.

Il nostro percorso verso il Colle Rosset passa alla sinistra del Lago Rosset, andando verso proprio verso il Lago Leytà. Proseguendo invece alla sua destra si arriverebbe al Colle Leynir.

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Dal Lago Leytà il sentiero si fa più ripido ma in breve tempo ci conduce ad un ampio vallone punteggiato da numerosissimi laghi. Qui il paesaggio inizia a cambiare perchè le verdi praterie tipiche del Piano del Nivolet lasciano il posto ad ampie distese pietrose, sembra quasi un paesaggio lunare.

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Seguiamo i numerosi omini di pietra che ci indicano la strada, comunque sempre ben evidente, fino a costeggiare un ultimo lago e a trovarci di fronte una mulattiera in netta salita, siamo di fronte ai nostri ultimi 150 metri di dislivello che ci condurranno sulla cima.

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Il sentiero diventa particolarmente pietroso e nell’ultimo tratto roccioso.
Prestiamo particolarmente attenzione perchè il terreno è un po’ scivoloso e sconnesso e sale abbastanza ripido.

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Arrivati al Colle Rosset si apre di fronte a noi un paesaggio al confine tra due versanti: la Valle Orco da un lato e la Valle di Rhêmes in Valle d’Aosta dall’altro lato. Una balconata a 360 gradi che spazia dalle cime del Gran Paradiso al gruppo del Monte Bianco.

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La discesa avviene dallo stesso sentiero percorso all’andata.

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Se ti stai preparando per la tua prima escursione in montagna ti lascio qualche consiglio per partire preparato.

Spero che anche tu possa trovare nella montagna una grande Maestra di vita!

A presto.

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Ciao, mi chiamo Monica, sono nata nel 1987 e vivo in provincia di Torino, in un paesino del Canavese. Ho la passione per le gite fuori porta – soprattutto nella mia Regione – per le escursioni in montagna, le passeggiate nei borghi alpini e i viaggi all’estero. Mi piace vedere posti nuovi, gente nuova, conoscere e vivere culture diverse dalla mia. Ma mi piace anche stare in solitudine nella natura, respirare aria fresca e ascoltare i suoni della montagna.

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9 risposte

  1. Sembra abbastanza facile come percorso! E’ adatta per un principiante del tutto? Dove consigli di lasciare la macchina prima di iniziare il percorso?

  2. Non sono più una grande camminatrice, soprattutto se si tratta di salite. Ma leggendo i tuoi post, mi viene voglia di tirare fuori le mie scarpe da trekking e ripartire alla conquista di luoghi belli e solitari. La montagna regala sempre grandi soddisfazioni!

  3. Ma che meraviglia! E’ una escursione che farei molto volentieri, ma temo che per me sarebbe un tantino troppo dura. Magari ci provo, se vedo che non ce la faccio mi limito a fermarmi e ad ammirare il panorama!

  4. Mi hai fatto sognare, che panorami mozzafiato che hai fotografato! E’ proprio vero che a volte un pò di fatica, viene ripagata dalle bellezze incredibili della natura 🙂

  5. Bellissimo percorsodi montagna, ma ti chiedo una cosa. Per chi non è esperto, questo percorso è semplice da fare o ne consigli altri più facili? Mi piacerebbe provare, sono posti davvero belli e ci uscirebbero delle foto pazzesche.

    1. Il Colle del Nivolet nel periodo estivo lo puoi raggiungere in macchina. Per questo percorso, prevedendo due tappe, potresti valutare l’ipotesi di fermarti al Lago senza proseguire al Colle. Diciamo che al Colle del Nivolet, ovunque tu decida di andare, troverai sempre dei paesaggi magnifici!

  6. Che panorami incredibili! E la marmotta in posa poi è bellissima! :))
    Pensare di arrivare a oltre 3000 metri camminando è qualcosa di impensabile per me, anche perché da noi la montagna più alta è poco oltre i 2800 e richiede ore e ore di cammino, per me off-limits, ma queste escursioni sembrano più tranquille, del resto parti già da molto in alto. Comunque davvero splendidi posti!

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