Tornare bambini seduti su una Big Bench

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Ne avete mai sentito parlare?

Per chi ancora con le conoscesse le Big Bench sono delle panchine a scala gigante, alte quasi due metri, dai colori vivaci, ideate dal designer americano Chris Bangle per ammirare il paesaggio “da un altro punto di vista” e per avere la sensazione di “tornare bambini” non appena ci si siede sopra.

La prima panchina gigante è nata nel 2010 a Clavesana, in provincia di Cuneo, in Piemonte. Da allora ne sono stata costruite ben più di 120 e sono sparse un po’ in tutto il Piemonte e anche oltre. Sono entrate a far parte dell’iniziativa no profit BIG BENCH COMMUNITY PROJECT (BBCP) con lo scopo di in cui vengono collocate.

Sei sei curioso, approfondisci l’argomento sul sito ufficiale. Troverai anche un elenco per scoprire dove sono collocate tutte le panchine giganti e magari iniziare anche tu a collezionare timbri sul tuo passaporto ufficiale BBCP.

Il mio piccolo passaporto delle panchine giganti del Piemonte:

Big Bench n.102, Pian dell’Alpe a Usseax (TO)

Big Bench n.102, Pian dell'Alpe a Usseax (TO)

Pian dell’Alpe si trova a Usseaux nel cuore del Parco Naturale Orsiera Rocciavrè. È un ampio pianoro, verdissimo in primavera e in estate, punto di partenza per moltissime escursioni al Colle delle Finestre o al Colle Dell’Assietta.

La panchina gigante verde smeraldo si trova proprio qui, presso il Lago delle Rane e l’omonimo rifugio alpino. Seduti sulla panchina godiamo di una vista molto privilegiata su questo piccolissimo ma bellissimo laghetto.

Big Bench n.59, San Martino Alfieri (AT)

Big Bench n.59, San Martino Alfieri (AT)

La panchina gigante di color giallo – arancione si trova al termine di un bosco da attraversare dopo aver lasciato l’auto nel parcheggio sulla strada provinciale 8 poco prima della Chiesetta di San Giovanni Battista.
Sugli alberi di questo particolare bosco denominato “Silent Zone” sono stati posizionati dei nidi artificiali per favorire la nidificazione degli uccelli.

Big Bench n.24, Moasca (AT)

Big Bench n.24, Moasca (AT)

La panchina gigante di color rosa salmone e’ situata su un alto bricco con una vista che spazia sul paese di Moasca. Ci arriviamo raggiungendo prima la chiesa di San Giuseppe e poi percorrendo via Cambaudo fino a che non incontriamo una stradina che sale e ci porta dritti dritti alla nostra Big Bench.

Big Bench n.78, Ca’ Bianca a Monasterolo di Cafasse (TO)

La prima panchina della provincia di Torino è stata posizionata proprio qui, a Monasterolo Torinese, frazione di Cafasse.

Di colore bianco e grigio, la si raggiunge in circa 40 minuti di passeggiata, in mezzo al verde. La partenza è da Via Lanzo, dove termina la strada asfaltata e si trova una sbarra. Qui troviamo le indicazioni per la Ca’ Bianca, che raggiungiamo a piedi su una strada sterrata. La Big Bench è stata collocata infatti a pochi metri dalla Ca’ Bianca, una casupola forestale, posta in un punto panoramico molto bello a circa 700 metri di altitudine sulle pendici del Monte Basso.

Big Bench n.10, Castelnuovo Calcea (AT)

Big Bench n.10, Castelnuovo Calcea (AT)

Situata ne L’Art Park la Court a Castelnuovo Calcea, in provincia di Asti, sulle colline dell’ottocentesca tenuta La Court di Michele Chiarlo. Il più esteso museo a cielo aperto tra le vigne dove l’arte e il paesaggio hanno un legame unico. Inaugurato nel 2003 presenta scenografie e sculture progettate da Emanuele Luzzati, Ugo Nespolo, Giancarlo Ferraris e Chris Bangle, attraverso un percorso dedicato ai quattro elementi: Terra, Acqua, Aria e Fuoco e ad altre opere disseminate lungo le vigne e sullo sfondo dei panorami mozzafiato.
Il parco è aperto tutti i giorni e si può visitare liberamente e gratuitamente.

Se vuoi saperne di più su L’Art Park la Court leggi qui la mia passeggiata.

Big Bench n. 115, Valprato Soana (TO)

Big Bench n. 115, Valprato Soana (TO)

Raggiungiamo Piamprato, una frazione del comune di Valprato Soana, in Val Soana, provincia di Torino.
Da qui con una breve e facile escursione prima su strada asfaltata e poi sterrata ci permette di raggiungere il rifugio Rosa dei Banchi e la Big Bench colore arancio. Seduti sopra ammiriamo il panorama sulla Rosa dei Banchi e sulle montagne della Val Soana.

Se vuoi leggere la mia escursione completa al Rifugio e alla Big bench leggi qui la mia passeggiata.

Big Bench n.6, Santa Rosalia d’Alba (CN) ora provvisoriamente a Clavesana (CN)

Big Bench n.6, Santa Rosalia d'Alba (CN) ora provvisoriamente a Clavesana (CN)

Big Bench n.23, Neive (CN)

Big Bench n.23, Neive (CN)

Big Bench n.26, Coazzolo (CN)

Big Bench n.26, Coazzolo (CN)

Big Bench n.47, Canale (CN)

Big Bench n.47, Canale (CN)

Big Bench n.14, Alba, Località Scaparone (CN)

Big Bench n.14, Alba, Località Scaparone (CN)

Big Bench n.38, Castelnuovo Don Bosco (AT)

Big Bench n. 38, Castelnuovo Don Bosco

Big Bench n.17, Costigliole d’Asti (AT)

Big Bench n. 17, Costigliole d'Asti

Big Bench n.105, Rucas, Bagnolo Piemonte (CN)

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Big Bench n.158, Rocca di Cavour (TO)

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Ora, non ti resta che preparare lo zaino e partire all’avventura.

A presto.

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Ciao, mi chiamo Monica, sono nata nel 1987 e vivo in provincia di Torino, in un paesino del Canavese. Ho la passione per le gite fuori porta – soprattutto nella mia Regione – per le escursioni in montagna, le passeggiate nei borghi alpini e i viaggi all’estero. Mi piace vedere posti nuovi, gente nuova, conoscere e vivere culture diverse dalla mia. Ma mi piace anche stare in solitudine nella natura, respirare aria fresca e ascoltare i suoni della montagna.

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16 risposte

    1. Grazie, sono felice di averti fatto scoprire qualcosa di nuovo! Tieniti aggiornata perchè sono in continua costruzione un po’ ovunque…

  1. Interessante e panoramico tour! Non mi sono mai seduta su una di quelle panchine giganti: ma come si fa a salire? Immagino che ci sia qualcosa che funga da scala ai lati. Proverò di persona, appena possibile, perchè una foto sulle panchine giganti la voglio anche io!

    1. Quando ti siedi sopra ti senti improvvisamente piccolo piccolo, è una bella sensazione quella di ritornare bambini anche solo per un attimo. Per salire solitamente vi è un piccolo scalino a fianco della panchina, spesso si tratta di un tronco. Quella di Neive ad esempio ha una botte! a presto…

  2. Trovo che le Big Bench rappresentino un fantastico incentivo per gettarsi alla scoperta (o in certi casi riscoperta) di un territorio. Purtroppo qui da noi in provincia di Pavia ve ne è solo una, quindi la “caccia” risulta decisamente limitata. Non appena ve ne sarà l’opportunità coglierò l’occasione di seguire il tuo esempio e mi getterò alla ricerca del maggior numero possibile di Big Bench!

    1. Davvero, è un bel modo per riscoprire territori e paesini poco frequentati. Ti consiglio una gita nelle Langhe allora, avrai l’imbarazzo della scelta! a presto!

  3. Trovo che questo progetto delle panchine giganti sia un ottimo modo per creare dei percorsi che invitino alla scoperta di luoghi di interesse turistico a volte considerati “minori” perché non in grado di attrarre masse di turisti. Io le ho incontrate durante una vacanza nelle Langhe e devo dire che mi sono divertita a cercarle e, come dici bene, a tornare bambina.

  4. Che spettacolo le Big Bench! Qualche tempo fa avevo letto di questa iniziativa e ho scoperto che nel centro sud ce ne sono poche, se non ricordo male in Basilicata c’è qualcosa. Spero vengano realizzate anche in Campania!

  5. Finché ho vissuto in Italia non ho mai sentito parlare di queste super panchine, ma ora che le ho scoperte non vedo l’ora di vederle dal vivo. Che belle che sono!

  6. Che belle che sono le panchine giganti!!! Dalle mie parti non sono così famose, ma il paesaggio lassù è davvero unico!!
    Mi segno anche tutti questi posti meravigliosi 🙂

  7. Sono troppo belle!
    Una splendida iniziativa, che piano piano sta prendendo piede anche altrove! Qui nelle mie zone, sono del Ponente Ligure, ne ho vista già qualcuna!

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