L’Alpe Bellono da Pratiglione

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L’escursione verso l’Alpe Bellono è molto semplice e adatta anche a chi è poco allenato. Permette di raggiungere tre bellissime baite, di recente ristrutturazione, con un ampio spazio all’aperto con tavoli e panche, un piccolo laghetto artificiale e una bella vista sul Monte Soglio. Almeno, così dicono…noi abbiamo trovato nebbia quindi la bellezza del panorama è stata un po’ compromessa.

Alpe Bellono

Per arrivare all’Alpe Bellono dobbiamo per prima cosa raggiungere l’area attrezzata in frazione Carella, nel comune di Pratiglione. Possiamo decidere di parcheggiare qui l’auto oppure di superare ancora due tornanti e parcheggiare a bordo strada, all’imbocco con la sterrata che incontreremo sulla destra.

Per comodità puoi impostare qui il navigatore.

Parte qui la nostra escursione verso l’Alpe Bellono, lungo una strada sterrata in mezzo al bosco, che alterna tratti in piano a salite più o meno ripide. Proseguiamo senza deviazioni fino ad incontrare il Torrente Gallenca che ci attraversa la strada passando sotto ad un ponte.

Poco dopo, sulla nostra sinistra inizia il sentiero, in un bosco di abeti e faggi. Impossibile sbagliarsi, un cartello in legno ci indica la direzione.

Bivio verso Alpe Bellono

Volendo potremmo decidere di proseguire sulla strada sterrata, leggermente più lunga fino all’Alpe ma vogliamo seguire il sentiero, ci piace di più l’idea di inoltrarci nel bosco.

Il sentiero si inerpica molto ripido e tortuoso, purtroppo lo troviamo anche parecchio sporco, molti alberi sono caduti a terra e bloccano il passaggio. Superarli ci fa perdere parecchio tempo. È anche difficile seguire i segni indicatori perché sono pochi e non molto visibili. Magari è solo una nostra sfortuna, non siamo ancora nella bella stagione e probabilmente da qui a breve tempo il sentiero verrà ripristinato e ripulito.

Il sentiero nel bosco termina quando incontriamo il bivio con la strada sterrata abbandonata precedentemente, proseguiamo sulla sinistra e dopo un ultimo tornante ecco apparire di fronte a noi l’Alpe Bellono.

Alpe Bellono

L’Alpe è stata per noi una scoperta. Purtroppo quel giorno il tempo non era bellissimo, faceva anche piuttosto freddo quindi è stata una bella sorpresa trovare la baita aperta.

L’accesso alla baita è sempre libero per chi vuole trovare un riparo. Al suo interno vi sono una grande sala da pranzo con tavoli e sedie, una piccola zona cucina e un soppalco, probabilmente creato per passarci la notte. Vi sono anche un gas per cucinare, un lavandino e tre stufe per scaldarsi.

Alpe Bellono

L’Alpe Bellono ogni anno ospita la tradizionale festa di fine agosto organizzata dall’Associazione A.R.A. Prascorsano.

Al ritorno noi abbiamo deciso di non percorrere il sentiero ma di seguire la strada, che ci ha permesso un rientro più facile e agevole.

Alpe Bellono

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Ciao, mi chiamo Monica Maffei, sono nata nel 1987 e vivo in provincia di Torino, in un paesino del Canavese. Ho la passione per le gite fuori porta – soprattutto nella mia Regione – per le escursioni in montagna, le passeggiate nei borghi alpini e i viaggi all’estero. Mi piace vedere posti nuovi, gente nuova, conoscere e vivere culture diverse dalla mia. Ma mi piace anche stare in solitudine nella natura, respirare aria fresca e ascoltare i suoni della montagna.

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