Anello Lanzo – Monte Momello – Santuario di Sant’Ignazio

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Oggi vogliamo raggiungere il Monte Momello di Germagnano e lo vogliamo fare praticando un bel giro ad anello partendo da Lanzo Torinese. Essendo un’escursione molto facile e relativamente veloce (circa 50 minuti e 5.000 passi) vogliamo poi proseguire per raggiungere il bellissimo e panoramico Santuario di Sant’Ignazio, dove godremo di una vista spettacolare sulle tre valli di Lanzo: la Val di Viù, la Val d’Ala e la Val Grande. Chiuderemo poi il nostro giro con ritorno a Lanzo Torinese.

Monte Momello

La partenza del nostro giro ad anello per raggiungere il Monte Momello avviene da Piazza Rolle a Lanzo Torinese. Lasciamo qui l’auto e iniziamo la nostra avventura di oggi!
Dalla piazza raggiungiamo la Torre Civica e imbocchiamo subito sulla destra Via Fontana del Monte. La percorriamo fino ad incontrare una strada alla nostra sinistra che attraversa il Rio Uppia. Poco dopo (sempre sulla sinistra) inizia il sentiero che si inoltra nel bosco con le indicazioni per Margaula – Monte Momello e Sant’Ignazio.

Seguiamo il sentiero per circa 15 minuti, fino all’abitato di Margaula che attraversiamo su strada in piano. Al fondo della borgata incontriamo le indicazioni per il Monte Momello e l’imbocco del sentiero. Ci mancano all’incirca 25 minuti di passeggiata a mezzacosta in un bosco molto panoramico che ci permette di osservare dall’alto Germagnano, Lanzo con il suo bellissimo Ponte del Diavolo e buona parte della vallata.

Vista su Germagnano e Lanzo

Continuiamo a seguire le indicazioni per il Monte Momello e la Madonna degli Alpini e in pochissimo tempo eccoci finalmente arrivati in cima (a quota 755m) dove svetta l’imponente croce di ferro. Da quassù si domina l’intero fondovalle. La giornata limpida ci permette di avere una vista fantastica.

Monte Momello

Poco più in alto troviamo il bivacco degli Alpini. Qui, ogni anno nel mese di giugno, gli alpini di Germagnano organizzano la festa della Madonnina degli Alpini, la cui statua si trova qui sul Monte Momello a pochi passi dalla Croce.

Monte Momello

Dopo una breve pausa per godere del fantastico panorama decidiamo di proseguire il nostro giro e raggiungere il Santuario di Sant’Ignazio.
Proseguiamo quindi sul sentiero che continua a salire nel bosco e che con un bel percorso in cresta ci permette di nuovo di raggiungere dei punti molto panoramici.

Monte Momello

Il sentiero prosegue poi sulla sinistra (al bivio ignoriamo l’indicazione “Momello”) e in breve tempo eccoci arrivati al piazzale sotto al Santuario di Sant’Ignazio.

L’accesso al Santuario può avvenire con una facile camminata di circa 10 minuti, su strada asfaltata o su sentiero.

Santuario di Sant'Ignazio

Il complesso del Santuario di Sant’Ignazio, posto a 931 metri di quota, è il più noto delle Valli di Lanzo e si trova nel comune di Pessinetto. Dalla vetta del Monte Bastia, con la sua imponente mole, domina l’accesso alle tre valli di Lanzo. Da quassù il panorama è bellissimo.

La cappella originaria risale al 1629 e la sua fondazione è legata ad alcuni miracoli attribuiti a Sant’Ignazio da Loyola. Nel 1727 i Gesuiti ampliarono la cappella con una chiesa più grande inglobando al suo interno la roccia che costituisce la cima del Monte Bastia.

Dopo una breve pausa è arrivato il momento di continuare il giro e proseguire per tornare a Lanzo.

Per farlo seguiamo per un tratto la strada provinciale e poco dopo, sulla sinistra, prendiamo il sentiero che scende nel bosco che ci indica “Fontana d’Argento – Fontana Madonnina – Ovairo”.

Monte Momello

In una ventina di minuti raggiungiamo la Fontana d’Argento. Si tratta di una fontana storica, risalente al 1600, e il suo nome deriva dal fatto che quando i riflessi del sole colpiscono le sue acque queste assumono dei riflessi argentei.

Poco dopo si raggiunge un’altra fontana a forma di grotta con una Madonnina e la strada provinciale. La percorriamo in discesa per un breve tratto, dopodichè ci addentriamo nuovamente nel bosco imboccando un sentiero sulla sinistra. Dopo alcune centinaia di metri si incontra ancora la provinciale, che percorriamo per un ultimo tratto fino a Lanzo.

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9 risposte

  1. Non conosce assolutamente questa zona, spesso mi ritrovo a fare passeggiate in montagna nel cuneese che invece frequento spesso, interessante però il tuo blog nuovi spunti per prossime gite, ho rivalutato molto la montagna prima la frequentavo solo in inverno

    1. Le Valli di Lanzo sono davvero belle. Ricche di laghi, piccoli borghi alpini, cime… Ti aspettiamo allora per una tua prossima gita! a presto!

  2. Ho letto con interesse anche questo articolo , mi piace davvero tanto la tua idea di scrivere i passi e di descrivere questi percorsi .

    1. Grazie, sono contenta che ti sia piaciuta l’idea! lo trovo un modo un po’ alternativo per descrivere le difficoltà e le lunghezze dei percorsi! a presto!!!

  3. Mi piace molto fare trekking in montagna. Ovviamente prediligo sentieri facili ? ma non ti nascondo che vorrei provare a fare di più. Amo il contatto con la natura e dal racconto e dalle foto sono rimasta affascinata da questo posto!!

    1. Ti consiglio di partire per gradi. Inizialmente fai delle escursioni facili e poco impegnative, pian pianino aggiungi dislivello e vedrai che sarà poi una passeggiata anche fare sentieri più difficili. A presto!

  4. Mi piace camminare in lungo e in altro, ma non avevo mai valutato questa zona, anzi direi che per me era proprio sconosciuta. Grazie per le info, ne terrò presente per uno delle mie fughe dalla città, per fare trekking in un posto diverso dal solito.

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