Val d’Ayas. Cosa fare tra escursioni, passeggiate ed esperienze

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La Val d’Ayas è una vallata alpina della Valle d’Aosta che si colloca tra l’abitato di Verrès e il comune di Ayas, ai piedi del Massiccio del Monte Rosa su cui hanno delle vedute magnifiche.

È una delle valli più soleggiate e verdi della Valle d’Aosta ed è un territorio ricco di boschi, laghi, ghiacciai e sentieri d’alta quota. Meta di molti turisti in tutte le stagioni dell’anno in quanto offre un ampio ventaglio di escursioni, passeggiate ed esperienze immersi nella natura.

In estate vi sono moltissimi sentieri da poter percorrere, laghi da raggiungere ed esperienze outdoor da provare come mountain bike, trail running, arrampicata e alpinismo. In inverno diventa invece la meta ideale per una giornata di sci ed attività sulla neve.

La Val d’Ayas è anche un territorio ricco di storia e di cultura con i suoi castelli medievali e i suoi antichi manieri. Qui in valle si trovano anche le miniere di Chamousira Fenilliaz, la più importante miniera d’oro della Valle d’Aosta.

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Collocato all’imbocco della Val d’Ayas usciti dall’autostrada il primo comune che troviamo è quello di Verrès a quota 390 m, famoso soprattutto per il suo castello. Troviamo poi Challand-Saint-Victor, che ha dato il nome alla nobile famiglia valdostana degli Challant, Challand-Saint-Anselme, Brusson, Ayas e la località di Champoluc a quota 1560 m, nota per gli impianti del comprensorio sciistico Monterosa Ski che, con oltre 100 km di piste, collegano la Val d’Ayas, la Valle di Gressoney e la Valsesia.

In questo mio articolo (in continuo aggiornamento) ti lascio qualche spunto per le tue gite in Val d’Ayas, indicandoti alcuni dei luoghi, delle escursioni e delle passeggiate che devi assolutamente fare e vedere se vieni in vacanza in questa meravigliosa vallata.   

La Cascata di Isollaz

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La Cascata di Isollaz si trova in frazione Targnod, a Challand-Saint-Victor ed è considerata una delle cascate più belle della Valle D’Aosta per la sua forza e la sua imponenza. Formata dal torrente Evançon che scorre tra le strette pareti di roccia e fa un salto di ben 50 metri. La si raggiunge con una facile discesa di circa 20 minuti lungo un sentiero immerso nella vegetazione.

Puoi leggere qui il mio articolo con i dettagli per raggiungerla.

La Riserva Naturale del Lago di Villa

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La Riserva Naturale del Lago di Villa è il luogo ideale per una passeggiata rilassante immersi nella natura. Dopo l’abitato di Challand-Saint-Victor, al bivio sulla SR45, bisogna seguire le indicazioni per la riserva e, dopo circa 2.5 km, lasciare l’auto in uno spiazzo a bordo strada.

Da qui per raggiungere il Lago di Villa bisogna fare una facile passeggiata, prima seguendo la strada asfaltata e poi lungo un facile sentiero che in 10 minuti di camminata adatta a tutti (con percorsi facilitati anche per diversamente abili) costeggia il lago e termina con una suggestiva piattaforma in legno.

Il lago si trova incastonato in una conca di origine glaciale, contornato da una ricca vegetazione di tipo palustre, mentre nelle sue acque tra giugno e luglio fa capolino la bellissima ninfea bianca. Tutto intorno vi sono boschi di pino, larici, betulle e bellissime fioriture come la rara orchidea. È un habitat ideale per molte specie di animali come rettili e anfibi, ma anche cinghiali, scoiattoli e volpi.

Da qui possiamo proseguire per una facile passeggiata su un piccolo promontorio, così da vedere il lago dall’alto e poi fare tappa ai resti del Castello di Ville.

Lungo il sentiero n.11 che collega il Lago di Villa al Col d’Arlaz si snoda “CHALLAND ART”, un percorso di Land Art attraverso il bosco, con diverse opere d’arte realizzate con materiali naturali: terra, foglie, legno, pietre, ferro. Bellissimo e molto suggestivo da vedere soprattutto con i bambini.

Il comune di Brusson

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Il comune di Brusson si trova a quota a 1338 m ed è una località montana caratterizzata da una buona esposizione al sole e da un paesaggio che la rendono una meta turistica amata in ogni stagione dell’anno.

Molto frequentata nel periodo estivo per via del suo lago artificiale, luogo ideale per chi vuole rilassarsi o per le famiglie con bambini. Nei pressi del lago vi è infatti un parco giochi e un’area attrezzata in cui fare pic-nic o rilassarsi al sole. In inverno è invece il paradiso per gli appassionati di sci nordico, con oltre 30 km di piste che raggiungono i 2000 metri di Estoul, villaggio in cui si trovano anche le piste di discesa di Punta Palasinaz.

È qui, nel comune di Brusson che troviamo le miniere di Chamousira Fenilliaz, le più importanti miniere d’oro della Valle d’Aosta. Da Brusson e da Estoul partono diverse escursioni. Tra le più frequentate sicuramente vi è quella che conduce ai Laghi Palasinas, al Lago di Bringuez, oppure al Colle Ranzole e Punta della Regina.

Il Castello di Graines

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Tra le cose che devi assolutamente fare se vieni in Val d’Ayas è visitare le rovine del Castello di Graines, un maniero valdostano dell’XI secolo.

Subito dopo l’abitato di Arcesaz, si imbocca la deviazione per Graines e dopo un paio di km lasciamo l’auto in uno spiazzo a bordo strada. Già da qui riusciamo ad intravedere il castello. Raggiungerlo è infatti molto semplice, attraverso una mulattiera in salita molto breve che attraversa un bellissimo bosco di ciliegi.

Il castello, che sorge su un alto promontorio a dominare l’abitato di Brusson e l’intera Val d’Ayas. E’ caratterizzato da un’ampia cinta muraria che racchiude un’alta torre merlata, una cappella (di cui oggi rimane solo la facciata e i muri perimetrali) e un tempo probabilmente anche diversi edifici abitativi.

La torre, che era l’abitazione del signore del castello, era anche il bastione di difesa in caso di assedio. La cappella è invece dedicata a San Martino, voluta probabilmente dai monaci che abitarono il feudo prima di diventare possedimento degli Challant nel XIII secolo.

Dal XVII secolo inizia per lui un lento degrado e abbandono. Il crollo fu però evitato grazie all’intervento di Alfredo d’Andrade (architetto che acquistò e ristrutturò anche il Castello di Fénis) che ne restaurò una significativa parte agli inizi del 1900.

Punta Regina e Colle Ranzola da Estoul

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Con quest’escursione di circa 1.30h (solo andata) e 462 m di dislivelllo è possibile raggiungere il Colle Ranzola, importante ed antico valico tra Brusson e Gressoney-Saint-Jean, percorrendo un facile tracciato immerso in ampi e verdissimi paesaggi.

Dal colle, su cui si trova una piccola cappella e una statua della Madonna, si può proseguire per raggiungere Punta Regina, una montagna posta sullo spartiacque tra la Valle di Gressoney (Lys) e la Val d’Ayas (Évançon). Quest’ultimo tratto presenta un sentiero a tratti leggermente sconnesso e che sale con una pendenza piuttosto marcata. Fino al Colle Ranzola la difficolà del tracciato è T mentre, dal colle a Punta Regina, la difficoltà è E.

Puoi leggere qui il mio articolo con i dettagli dell’escursione.

Il Col de Joux

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Da Brusson parte la strada che porta al panoramico passo del Col de Joux, a quota 1640 m che collega la Val d’Ayas con Saint-Vincent.

Dal Col de Joux partono molti itinerari più o meno difficili come la salita verso la Testa Comagnola o il Colle Tzecore. Il Col de Joux ospita anche l’ultimo tratto del Ru Courtod, antico canale di irrigazione scavato tra il 1393 e il 1433 per portare l’acqua dalle sorgenti fino ai prati e agli alpeggi del Col de Joux. È una bellissima passeggiata che ti consiglio di fare, a piedi o in e-bike.

Ti consiglio anche una sosta in frazione Pallù, dove vi è un bellissimo e suggestivo lago artificiale. Questo laghetto, raggiungibile in auto, è perfetto per fare delle passeggiate rilassanti. Qui troverai anche un ristorante e una bellissima area verde attrezzata. In inverno vi è un piccolo comprensorio sciistico e uno snow park per i più piccoli.

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Ora che hai scoperto cosa vedere in Val d’Ayas e quali sono le escursioni e le passeggiate non ti puoi assolutamente perdere non ti resta che partire alla scoperta di questa fantastica valle. Sono sicura che te ne innamorerai.

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Ciao, mi chiamo Monica, sono nata nel 1987 e vivo in provincia di Torino, in un paesino del Canavese. Ho la passione per le gite fuori porta – soprattutto nella mia Regione – per le escursioni in montagna, le passeggiate nei borghi alpini e i viaggi all’estero. Mi piace vedere posti nuovi, gente nuova, conoscere e vivere culture diverse dalla mia. Ma mi piace anche stare in solitudine nella natura, respirare aria fresca e ascoltare i suoni della montagna.

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