Col del Lys e anello Colle Portia – Colle Lunella – San Vito

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Suggestivo e facile anello con partenza dal Col del Lys per raggiungere il Colle Portia, il Colle Lunella e la Chiesetta di San Vito.

Il Colle Portia è un valico escursionistico posizionato a 1328 m che mette in comunicazione la Valle di Viù con la Val Casternone. Lo si può quindi raggiungere con una facile escursione sia da Val della Torre, attraverso un sentiero di circa 2 ore che parte dalla località Mulino di Punta, che dal Colle del Lys. Noi oggi partiamo proprio da quest’ultimo, un valico stradale tra la Val di Viù e la Bassa Valle di Susa.

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Lasciamo l’auto nell’ampio parcheggio del Colle del Lys e iniziamo la nostra escursione. Il percorso è molto facile e segue la strada interpoderale (con difficoltà T) che parte proprio dal parcheggio e attraversa boschi di larici e faggi. Le indicazioni per il Colle Lunella sono chiare e quindi è impossibile sbagliarsi.

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Seguiamo questa strada per circa 50 minuti fino ad incontrare, sulla nostra destra, nei pressi di una fontanella, il sentiero che sale nei boschi e che ci porterà in una quindicina di minuti al Colle Portia a 1328 m.

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Al Colle della Porta vi è un piccolo bivacco ai piedi del Monte Arpone. È una baita molto caratteristica, noi la troviamo aperta, al suo interno sono presenti un camino e una stufetta per scaldarsi e un tavolo con sedie per fermarsi a mangiare. Purtroppo oggi la nebbia non ci permette di assistere al panorama che si vede solitamente da quassù. Ero già stata qui in una giornata limpida e vi assicuro che la vista è bellissima sia sulla Val Ceronda con il Monte Musinè, sia su Torino.

Decidiamo di fare una breve sosta e ripartire poco dopo per raggiungere il Colle Lunella a 1359 metri di altitudine. La prima parte sale abbastanza ripidamente e dobbiamo attraversare qualche tratto un po’ difficoltoso in mezzo alle rocce.

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Arriviamo al Colle Lunella in circa 30 minuti, un altro bellissimo punto panoramico sul Monviso, sulle Alpi Marittime e sul Monte Lera. Noi però non vediamo nulla perché la nebbia continua a fare da padrona oggi.

Colle Lunella

Una cosa che ha reso la giornata davvero magica è stato vedere il fenomeno della calabrosa, evento poco comune poiché si crea solo a determinate condizioni. Sai di cosa si tratta?

Temperature sotto lo zero, alta umidità nell’aria (quindi nebbia) e vento sono le condizioni essenziali perché questo fenomeno abbia luogo. Infatti, le particelle di vapore acqueo presenti nell’aria, trasportate dal vento, si depositano sulle superfici fredde e si congelano in un effetto di “tamponamento” le une sulle altre, dando vita a questi depositi di ghiaccio. Si formano così vere e proprie sculture di ghiaccio intorno agli oggetti, suggestive e ricche di fascino.

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Dal Colle Lunella proseguiamo mantenendo la sinistra e seguendo il sentiero fino ad incontrare la sterrata. Prima di proseguire verso San Vito facciamo una breve deviazione verso l’Affittacamere Lunella, un grande chalet in legno con 6 camere da letto, dodate di tutti i servizi e una camerata zona giorno in comune.

Tornando sui nostri passi, seguiamo ora la strada e al bivio (in prossimità di una piccola casupola dell’Enel) manteniamo la sinistra. In circa 20 minuti arriviamo alla Chiesetta di San Vito, a vecchi alpeggi e alla “Casa del fondo” a 1225 m di altitudine.

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Ora non ci resta che concludere il nostro anello tornando al Colle del Lys, sempre seguendo la strada che con diversi saliscendi, in un’ora abbondante, ci riporta al punto di partenza.

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A presto.

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Ciao, mi chiamo Monica, sono nata nel 1987 e vivo in provincia di Torino, in un paesino del Canavese. Ho la passione per le gite fuori porta – soprattutto nella mia Regione – per le escursioni in montagna, le passeggiate nei borghi alpini e i viaggi all’estero. Mi piace vedere posti nuovi, gente nuova, conoscere e vivere culture diverse dalla mia. Ma mi piace anche stare in solitudine nella natura, respirare aria fresca e ascoltare i suoni della montagna.

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2 risposte

  1. Ciao Mi chiamo Rosanna scrivo libri di cultura montana e anche a me piace camminare per vedere la storia delle valli le fortificazioni i colli e il cielo. ti lascio la mia mail Se ti interessa combinare io abito a Collegno gestisco un gruppo di escursionismo culturale della unitre di Collegno ma spesso andiamo in montagna solo in due

    1. Ciao Rosanna. Molto volentieri, aggiorniamoci sicuramente! Se non l’hai già fatto iscriviti alla mia news-letter così da rimanere aggiornata sulle novità e sui nuovi contenuti del blog. A presto!

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