Il Roc d’le Masche a Vonzo

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A Vonzo, frazione di Chialamberto, si trova un grande roccione squadrato chiamato Il Roc d’le Masche (o Balma d’Vuns – Balma di Vonzo). È un masso a strapiombo, imponente e dalla forma alquanto singolare e su cui sono presenti numerosi e profondi incavi che la leggenda associa alle streghe.

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La leggenda narra infatti che nei pressi del Roc d’le Masche, tutti i venerdì e il primo giorno di novembre, si radunassero le streghe (masche) per danzare e divertirsi. Una notte però, stufe e annoiate, decisero di spostare il masso e di portarlo a Lanzo e posizionarlo sul Ponte del Diavolo in modo da lasciare senza parole la gente del posto che sarebbe accorsa incredula.

Una volta arrivate a destinazione apparve loro il diavolo, furioso e avvolto da un mantello di fiamme. Per sfogare la sua rabbia le maledisse battendo il piede sopra ad una pietra, dove lasciò un’impronta che ancora oggi si può vedere prima del ponte.

Le streghe persistettero ma si accorsero che il masso era troppo grande e che non sarebbe mai passato tra le due rocce sulle quali era ancorato il ponte. Abbandonarono così l’impresa e decisero di riportare il masso al suo posto. Nel viaggio di ritorno diventò però molto pesante e le loro teste e i loro arti affondarono dentro la roccia. I segni che oggi si notano sulle pareti sarebbero proprio le impronte lasciate dalle streghe durante il faticoso viaggio di ritorno. Alla fine tra urla e lamenti ricollocarono la roccia al proprio posto.

Gli abitanti di Vonzo si risvegliarono la mattina successiva con il masso al solito posto ma ricoperto di strani segni, impronte di mani e di teste.

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Il Roc d’le Masche si raggiunge con una facile escursione con partenza da Vonzo, frazione di Chialamberto. Qui di seguito ti spiego il percorso che ho seguito per raggiungerlo.

Superato l’abitato di Cantoira, procediamo in auto fino a raggiungere Chialamberto. Qui imbocchiamo la strada che sale sulla destra (indicante Via Vonzo). Proseguiamo ora su strada per circa 5 km e arrivati a Vonzo lasciamo l’auto nel parcheggio del paese. Inizia qui la nostra escursione verso il Roc d’le Masche.

Per comodità puoi impostare qui il navigatore.

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Lasciata l’auto imbocchiamo inizialmente la traccia che sale e attraversa i prati di fronte al parcheggio. Seguiamo successivamente le indicazioni per il Roc d’le Masche e il Ciavanis, percorrendo il sentiero che entra nel bosco.

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Al bivio lasciamo alla nostra destra il sentiero per il Ciavanis e imbocchiamo quello che sale a sinistra, abbastanza ripido, fino al Roc d’le Masche.

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Sotto l’enorme masso, dove non tocca del tutto a terra, è stata costruita una Balma adibita a bivacco d’emergenza, a cantina o a stalla ed è stata chiusa da un muro di pietra a secco.

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Per il ritorno a Vonzo seguiamo a ritroso la via percorsa all’andata.

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Se vuoi proseguire fino alla Cappella della Madonna del Ciavanis, da qui puoi seguire il sentiero che sale ripido attraversando le baite dell’Alpe Maleggia e raggiunge la strada sterrata che porta al santuario.

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Spero che anche tu possa trovare nella montagna una grande Maestra di vita!

A presto.

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Ciao, mi chiamo Monica, sono nata nel 1987 e vivo in provincia di Torino, in un paesino del Canavese. Ho la passione per le gite fuori porta – soprattutto nella mia Regione – per le escursioni in montagna, le passeggiate nei borghi alpini e i viaggi all’estero. Mi piace vedere posti nuovi, gente nuova, conoscere e vivere culture diverse dalla mia. Ma mi piace anche stare in solitudine nella natura, respirare aria fresca e ascoltare i suoni della montagna.

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