Escursioni facili per ciaspolare in provincia di Torino

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Escursioni facili per ciaspolare in provincia di Torino

Le montagne della provincia di Torino sono ricche di mete facilmente raggiungibili anche nel periodo invernale quando la coltre candida della neve ricopre i prati, gli abeti e il paesaggio viene completamente trasformato dall’inverno. Un’esperienza unica e piena di fascino per gli amanti delle camminate e per chi vuole ciaspolare sulla neve.

Puoi percorrere questi itinerari a piedi oppure, se la neve è appena caduta ed è ancora fresca, puoi indossare le ciaspole (o racchette da neve) che ti permetteranno di camminare sicuro senza sprofondare eccessivamente o rischiare di scivolare.

In caso di neve ghiacciata o dura ti consiglio invece di indossare i raponcini, un accessorio che si calza sul tuo scarpone da trekking e che ti permette, grazie alle sue numerose punte in acciaio, di non scivolare sul ghiaccio.

Ti lascio in questo articolo un elenco di mete ideali per ciaspolare in provincia di Torino. Sono infatti escursioni semplici e facilmente percorribili anche in caso di neve a terra.

Da Balme al Pian della Mussa

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Pian della Mussa è una località di Balme, situata a 1850 m, al termine della Val d’Ala, nelle Valli di Lanzo. È un’ ampia distesa lunga circa 3 km circondata da splendide cime.
E’ un luogo molto frequentato nel periodo invernale in quanto la strada provinciale chiude al transito veicolare e diventa una pista di sci di fondo, mentre il sentiero permette la salita a piedi, con o senza ciaspole.

Il sentiero solitamente è sempre molto battuto quindi se non hai le ciaspole non ti preoccupare perché potrai salire comunque. Ti consiglio però un paio di ramponcini in modo da evitare scivolate se è presente ghiaccio a terra. La salita è molto semplice e piacevole. Il primo tratto ha pendenze abbastanza marcate ma che diventano via via più lievi verso metà percorso.

Da Balme, in circa 50 minuti si raggiunge il Pian della Mussa dove termina il sentiero e inizia la lunga distesa innevata (2,5 km) che conduce fino al Rifugio Città di Ciriè.

Anello di Cima Bossola

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Cima Bossola si trova in Valchiusella, a quota 1510 m. È una terrazza panoramica la cui vista spazia, da un lato, sulla Valchiusella e sull’Anfiteatro Morenico d’Ivrea mentre, dall’altro lato, sulla pianura, sulla collina del torinese e su tutta la catena alpina occidentale.
Una cima quindi molto panoramica ma nel contempo facile da raggiungere anche con le ciaspole ai piedi.
Noi abbiamo percorso un giro ad anello che ci ha permesso di raggiungere la cima dal Colletto di Bossola e poi di proseguire per arrivare al Rifugio Cima Bossola dove abbiamo fatto una gustosa sosta a base di prodotti locali.

Il Passo della Croce da Colbeltramo

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Il Passo della Croce è un valico alpino che collega la Val Ceronda con la Val di Viù. Un bellissimo punto panoramico sulle Valli di Lanzo e sulla pianura del Torinese.

E’ raggiungibile da due versanti, da Vallo Torinese tramite un sentiero di circa 1.30h oppure dalla strada sterrata (utilizzata dagli addetti ai lavori per raggiungere i ripetitori posti sulla cima del Monte Turu) che parte da Colbertramo e che porta al passo in circa 2h. Noi abbiamo deciso di fare quest’ultima, la scelta ideale per ciaspolare in sicurezza.

Santuario della Madonna del Ciavanis

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Il Santuario della Madonna del Ciavanis si trova in Val Grande, nelle Valli di Lanzo, più precisamente nella frazione di Vonzo. Collocato a quota 1880 m, nel Vallone della Paglia, una panoramica conca che domina la Val Grande. Uno dei santuari più caratteristici delle Valli di Lanzo, costruito nel 1755 e un tempo importante luogo di culto.

Puoi raggiungerlo tramite una bella e facile ciaspolata percorrendo la strada chiusa al transito veicolare che ti condurrà in cira 1.40 h al santuario.

Santuario della Madonna della Neve a Rocca Canavese

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Quella verso la Madonna della Neve di Rocca Canavese è una passeggiata molto facile, senza grandi pendenze, tutta su strada sterrata che passa attraverso i fitti boschi della Val Malone.

In meno di 1h di camminata si raggiunge il piccolo santuario, posizionato in un punto molto panoramico, la vista sul Canavese è veramente fantastica.

La Croce del Faggio da Locana

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La Croce del Faggio si trova a Locana, a quota 1400 m, su uno spettacolare punto panoramico che sovrasta l’intera vallata. È un’escursione semplice, senza difficoltà, attraverso un largo tracciato, adatto a tutti e facilmente percorribile con le ciaspole ai piedi.

Dove oggi si trova questa croce un tempo vi era un grandissimo faggio solitario che dominava e proteggeva tutta la Valle di Locana, un vero e proprio simbolo per la popolazione. Nel 1942 però, un temporale molto forte lo sradicò e lo buttò al suolo. Da qui l’idea di costruire al suo posto la Croce del Faggio, detta anche “La Crus ‘dl Fò”

Il Colle del Colombardo da Lemie

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Il Colle del Colombardo è un valico alpino che collega la Val di Susa con la Val di Viù, ovvero Condove con Lemie. Da qui il paesaggio è a 360° sulla Val di Susa e sulla Valle di Viu’. A dominare il Colle troviamo la Cappella Madonna degli Angeli.

L’escursione si svolge prima su strada asfaltata (per circa 3 km), immersi nel bosco, poi su strada sterrata. La pendenza non è mai eccessiva, in compenso i tornanti non mancano. La salita ciaspolando sarà facile e poco faticosa.

Cima Mares da Canischio

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Cima Mares si trova in provincia di Torino, tra i comuni di Sparone, Alpette e Canischio, i cui territori convergono sulla sua cima.

L’escursione può avvenire interamente su strada sterrata oppure, in alcuni punti, è possibile abbandonare la strada e imboccare dei sentieri che permettono di abbreviare il percorso. Continuando invece a seguire la strada, dopo diversi tornanti e circa 5 km, si raggiunge la bellissima e panoramica Cappella di San Bernardo, a quota 1550m. Poco distante troviamo invece Cima Mares con la sua croce in ferro.

L’Alpe Monsuffietto da Ronchi San Bernardo – Cuorgnè

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L’Alpe Monsuffietto si colloca su una fantastica balconata con vista sulla Valle Orco, sulla Quinzeina e sul Santuario di Santa Elisabetta.

Puoi raggiungere l’alpe attraverso un sentiero in un bosco di castagni e faggi oppure puoi percorrere la strada, più lunga ma più agevole, ideale se vuoi utilizzare le ciaspole.

L’Alpe Bellono da Carella

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L’escursione verso l’Alpe Bellono è molto semplice e adatta anche a chi è poco allenato. Permette di raggiungere in circa 1h tre bellissime baite con un ampio spazio all’aperto con tavoli e panche, un piccolo laghetto artificiale e una bella vista sul Monte Soglio.

L’escursione avviene lungo una strada sterrata in mezzo al bosco, che alterna tratti in piano a salite più o meno ripide. In alternativa alla strada si può deviare e seguire il sentiero, più corto rispetto alla strada ma con una pendenza decisamente più marcata.

Da Chiapili di Sopra al Lago Serrù

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Il Lago Serrù si trova a quota 2275 m, nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, in Valle Orco. E’ un lago di origine glaciale, poi ampliato dalla costruzione di una diga. Arrivarci in estate è molto semplice perchè la strada per raggiungerlo, sgombra dalla neve, è aperta al transito delle auto.

Da metà ottobre a metà giugno, invece, la strada è chiusa al transito veicolare e bisogna quindi lasciare l’auto alla sbarra che si trova dopo la borgata di Chiapili di Sopra e proseguire a piedi. La neve qui è sempre moltissima quindi ramponcini o ciaspole sono più che necessari. Da dove lascerai l’auto fino al Lago Serrù dovrai percorrere circa 5.5 km e un dislivello di circa 500 m.

Ciaspolare in provincia di Torino: conclusioni

Praticare un’escursione invernale offre esperienze indimenticabili ma richiede anche una grandissima attenzione in più e un’attrezzatura adeguata. Prima di partire quindi ricordati sempre di:

  • Informarti sempre presso la struttura o il rifugio che vuoi raggiungere sulle condizioni del sentiero. Saprà aggiornarti in tempo reale sulla sua percorribilità.
  • Consultare i Bollettini Valanghe emessi dagli organi preposti.
  • Controlla bene le previsioni meteo
  • Se non sei esperto non uscire dalle strade battute, segui sempre le tracce.
  • Sarebbe sempre preferibile non andare in montagna sa soli, potresti trovarti in difficoltà e un compagno di camminata potrebbe esserti di grande aiuto.
  • Anche se vai in compagnia, dì sempre a qualcuno dove sei diretto, da dove parti, quanto tempo impiegherai e altre informazioni utili che potrebbero servire nel caso ti trovassi in difficoltà.
  • Vestiti a “cipolla”
  • Porta con te una bevanda calda

La montagna è ricca di sorprese ma può nascondere diversi pericoli, non farti trovare impreparato!

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Ciao, mi chiamo Monica, sono nata nel 1987 e vivo in provincia di Torino, in un paesino del Canavese. Ho la passione per le gite fuori porta – soprattutto nella mia Regione – per le escursioni in montagna, le passeggiate nei borghi alpini e i viaggi all’estero. Mi piace vedere posti nuovi, gente nuova, conoscere e vivere culture diverse dalla mia. Ma mi piace anche stare in solitudine nella natura, respirare aria fresca e ascoltare i suoni della montagna.

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